di Francesco Vitale

Tempo di vacanze, e molti (tra quelli che possono permetterselo) scelgono di passarle in bellissimi posti di mare. Ma attenzione agli inconvenienti del viaggio, si potrebbe pure vivere una traversata da incubo, da e verso la meta prescelta. A segnalare alla nostra redazione quanto accaduto su una nave passeggeri che compie la tratta Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona, un lettore che si stava recando proprio nella località turistica scelta, per passarvi un periodo di ferie.

Passeggeri e personale di bordo
sono stati praticamente costretti a passare la quasi totalità del viaggio (la tratta
civitavecchia-porto torres ha la durata di circa 7 ore e un quarto)
in condizioni proibitive dal punto
di vista igienico-sanitario

Tutto ciò a causa del sistema fognario andato in tilt. Non pubblichiamo le foto inviate al nostro giornale per non urtare la sensibilità dei lettori. Le immagini testimoniano lo stato dei servizi igienici del traghetto (nella mail inviata a Stylo24 è anche riportato il nome della compagnia) che sono effettivamente indecorosi e inservibili. Ed emanano miasmi insopportabili.

Il problema sembra ripetersi spesso a bordo, soprattutto
nel periodo estivo, quando l’afflusso dei passeggeri è maggiore

A volte basta l’inciviltà del singolo per far collassare il sistema. A bordo delle navi c’è una vasca in cui si raccolgono le ‘acque nere’. Di queste una parte viene filtrata, depurata e riutilizzata per i macchinari. Quella non più recuperabile, composta esclusivamente da materiale organico, invece, viene rilasciata in mare aperto.

Quando il sistema va in tilt, ad occuparsi della riparazione, sono i piccoli di camera, vale a dire collaboratori che dovrebbero avere tra le loro mansioni, esclusivamente la cura della mensa, la pulizia delle cabine
e il loro riassetto, e il servizio di lavanderia

Per mancanza di personale specializzato, invece vengono impiegati proprio loro: immaginiamoci dunque il personale (non certo specializzato per sturare i tubi dell’impianto fognario) che un minuto prima è alle prese nelle toilette, cercando di renderle di nuovo funzionanti, successivamente è all’opera in cucina o rifornisce le cabine di biancheria pulita. L’inconveniente descritto, è naturale, ha una pesante ricaduta sulle condizioni di vivibilità a bordo di una nave. Tutto ciò senza considerare che i prezzi delle cabine in cui decidono di passare la traversata i clienti, sono tutt’altro che accessibili.