Stylo24 vi accompagna nelle strade e tra i quartieri più caratteristici della città – Il quartiere periferico della Napoli Nord

di Francesca Esposito

Nel XIV secolo, Marianella, villaggio di grandi agricoltori trasformatosi con il trascorrere degli anni in un luogo di villeggiatura per i nobili napoletani, i quali nel periodo estivo, si spostavano dal centro città, presso le loro residenze, fatte costruire in questo quartiere, per sopperire al caldo, immergendosi negli immensi e coloratissimi giardini che lo caratterizzavano.

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Sulla strada adiacente alla piazza, via Federico Celentano, denominata poi in un secondo momento Borgo Alfonsiano, proprio in onore del Vescovo e Santo, Alfonso Maria Dei Liguori, si erige la casa di quest’ultimo ormai divenuta museo. Dove si possono ammirare quadri, oggetti e teche dove sono conservate alcune delle numerose opere letterarie che il Santo produsse in vita.

Sono 10.000 i visitatori che ogni anno visitano la casa natale di Sant’Alfonso. Figura poliedrica, conosciuto in tutto il mondo. Compositore del brano “tu scendi dalle stelle”, conosciuta nella lingua napoletana come “Quanno Nascette Ninno”, composta nel dicembre 1754. Proprio sotto la casa del Santo, si trova la Cappella di San Gerardo Maiella, una volta privata, dove la famiglia Liguori si riuniva in preghiera. Fu edificata nel 1895.

Si possono ammirare: sul soffitto numerosi affreschi nello stile di Raffaello, l’altare maggiore costruito con marmi pregiati, croce con fregi e finestre bifore risalenti al ‘600. E’ conservato anche un dipinto raffigurante Sant’Alfonso in movimento verso il popolo.

Lo stesso popolo che ancora oggi nutre un affetto profondo per quel Santo che scrivendo di stelle lo è diventata.