domenica, Luglio 3, 2022
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Tpl, il rincaro dei biglietti peserà di più nelle località turistiche

Tutte le corse dei traghetti e aliscafi toccheranno prezzi mai visti prima

di Ilaria Riccelli

È stato pubblicato sul Burc della Regione Campania, il decreto dirigenziale del 13 maggio scorso, che è adesso entrato in vigore, per l’adeguamento delle tariffe dei titoli ordinari di viaggio dei servizi terrestri e marittimi. Decretato l’aumento dei biglietti per gli spostamenti all’interno della regione. Bus, traghetti aliscafi treni, le maggiorazioni non risparmiano nessun mezzo di trasporto. Il caro petrolio e l’aumento dei costi dell’energia, dovuti agli eventi straordinari degli ultimi anni, si abbattono violentemente sugli utenti cosicché, anche spostarsi, diventa più caro. Ma vediamo più da vicino come sono aumentati i prezzi e le differenze tra le varie corse.

In città il costo del biglietto urbano lievita di media + 10 centesimi, salvo alcune eccezioni, come Capri (che resta anche in questo caso la più cara) che registra un rialzo di +20 centesimi del costo dei ticket. Per quanto riguarda lo spostamento tra Comuni il caro prezzi arriva a toccare un picco di + 1,20 euro per i bus, mentre per i treni regionali la variazione degli incrementi dei costi è connessa al chilometraggio. Se si parte per un viaggio lungo da 1 a 10 chilometri, allora si vedrà un rincaro di 10 cent, mentre l’aumento ha toccato i 40 centesimi per i viaggi dai 71 agli 80 chilometri.

Gli spostamenti in mare

Gli effetti dell’adeguamento delle tariffe sono purtroppo ancora più evidenti negli spostamenti in mare. Tutte le corse dei traghetti e aliscafi, alla vigilia della stagione estiva, toccano prezzi mai visti prima. La breve tratta Sorrento- Capri in traghetto passa dagli attuali 14,40 euro ai 15,10 a biglietto; Napoli- Ischia invece dagli attuali 12,40 a 13 euro, stesso aumento per la linea Napoli- Capri, in questo caso si va dai 12,30 di pochi giorni fa a ben 12,90 euro di adesso; sulla corsa Napoli- Procida si registra un impennata del prezzo del biglietto da 10,60 a 11,10 euro; sulla tratta Napoli-Procida-Ischia si va dai 12,30 ai 12,90 euro; mentre Ischia- Procida è aumentato da 7,80 a 8,20 euro, ancora Pozzuoli- Ischia che costava 12 euro da adesso costerà 12,60 euro.

Stessa storia per le navi veloci dove però il grande rincaro è ancora più significativo, si tratta infatti di 1euro in più per ogni tratta. Il biglietto Napoli- Capri che prima costava 19 euro adesso costa 20 euro; Napoli-Ischia è passato da 19,20 a 20,20 euro; Napoli-Forio da 20,40 a 21,40 euro; Napoli-Procida da 14,40 a 15,\0 (Caremar) o 15,20 euro (altri operatori); Napoli- Casamicciola aumenta da 19,20 a 20,2; mentre Napoli- Sorrento da 12,30 a 12,90.

La riunione del primo aprile scorso

Nella seduta del Comitato di Indirizzo e Monitoraggio del Trasporto pubblico locale che si era tenuta il primo aprile scorso era stata illustrata la proposta delle associazioni settore in regione, che segnalavano l’aumento dei cosi di trasporto e di converso la riduzione del traffico passeggeri e dei ricavi. Morale della favola? «Adeguamento inflattivo attualizzato dei titoli di viaggio di trasporto pubblico locale terrestre, con esclusione degli abbonamenti».

La stessa proposta è stata poi oggetto di discussione il 22 marzo scorso nell’incontro che si era tenuto con le amministrazioni isolane e delle compagnie di navigazione, nel quale, si era pertanto deciso per i titoli di viaggio «un incremento percentuale pari al 5%, con esclusione dei biglietti per i residenti e degli abbonamenti».

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