Tina Rispoli e Tony Colombo sul palco dell'evento in Piazza del Plebiscito

Il caso delle nozze trash  

Vicenda delle nozze trash e del flash mob-concerto di Tony Colombo in Piazza del Plebiscito. E’ durato circa tre ore (dalle 11 alle 14), l’interrogatorio del capitano della polizia municipale di Napoli, Giovanni D’Ambrosio, indagato per omissioni di atti d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta della Dda partenopea (pm Maurizio De Marco) sull’evento del 25 marzo 2019, registrato al Comune come flash mob, in cui si è esibito il cantante neomelodico Tony Colombo. Una esibizione andata in scena qualche giorno prima del suo matrimonio con Tina Rispoli, vedova di Gaetano Marino, il boss di Secondigliano assassinato in un agguato scattato sul lungomare di Terracina nell’agosto del 2012. «Il capitano D’Ambrosio – riferisce l’avvocato Bruno Cervone, legale dell’ufficiale dei vigili urbani – ha risposto a tutte le domande che gli sono state rivolte e spiegato agli investigatori le attività svolte il giorno in cui si è tenuto il concerto. D’Ambrosio si è dichiarato estraneo ai fatti contestati. Inoltre ha riferito di non conoscere nessuno delle altre persone indagate dalla Procura».