Lo scontro tra le cosche per il controllo del territorio

La testa di un maiale sul cofano della macchina, questa la scoperta degli inquirenti, non appena si riuscirono a domare le fiamme appiccate a un’auto (accadde il 16 aprile del 2016), incendiata nei pressi dell’abitazione di Immacolata Iattarelli, moglie del boss Ciro Troia. Un chiaro messaggi, allo stesso tempo intimidatorio e offensivo, rivolto, reputano gli inquirenti dalla cosca Luongo-D’Amico ai nemici Troia, per anni gestori esclusivi delle attività illecite sul territorio di San Giorgio a Cremano. Il particolare riportato nell’ordinanza che ha innescato l’operazione anticamorra (nel corso della quale sono state arrestate 34 persone), è stato pubblicato dal quotidiano Cronache di Napoli.