Inutile il riconoscimento della buona fede.

E’ finita, e senza dubbio nel modo peggiore possibile. L’arrivo delle ruspe in via Panoramica, a Terzigno, ha spazzato via qualsiasi speranza delle 14 famiglie di continuare a combattere una battaglia che, nonostante tutto, le ha viste sconfitte. I mezzi pesanti stanno buttando giù ciò che resta delle abitazioni acquistate 17 anni fa. Tutte abusive, ma senza che qualcuno ne fosse a conoscenza.

Come riconosciuto persino nel giudizio della Corte di Cassazione, che ne ha, però, sancito la demolizione. Una buona fede, insomma, quelle delle circa 60 persone che, con la morte nel cuore, dovranno trovarsi un’altra casa in cui vivere, che non è bastata. Così come le promesse dei politici di turno. Alcuni degli abitanti, si sono recati in Comune per parlare con il sindaco Francesco Ranieri.

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