(Nelle foto lo schianto della scorsa notte in via Boerio)

Notte di panico in via Alessandro Poerio: il 33enne si trova adesso in stato di fermo. Illeso il bimbo di appena nove mesi. Indaga la Municipale

di Luigi Nicolosi

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Al volante ubriaco fradicio travolge prima una vettura, poi accelera a più non posso nel tentativo di far perdere le proprie tracce e dopo poche decine di metri si schianta su un guard rail. Notte di terrore in via Alessandro Poerio, nel cuore della zona della Ferrovia, dove un 33enne originario di Torre Annunziata solo per una pura casualità non ha causato una strage. Lo spericolato guidatore della Mercedes “Gla” ha infatti impattato su un’auto al cui interno si trovava una coppia con il proprio figlioletto, un bimbo di appena nove mesi, uscito miracolosamente illeso dal duplice schianto.

È da poco trascorsa l’una quando in via Boerio scoppia il panico. Il 33enne, che con tutta probabilità procedeva già con un’andatura “allegra”, tampone prima un incolpevole automobilista. Dopo l’impatto, il 33enne oplontino ha quindi accelerato bruscamente nella speranza di non essere fermato. La sua corsa prosegue dunque per alcuni metri: fino al violento impatto con il guard rail e i blocchi in cemento che delimitano il cantiere Unesco ancora in corso poco prima dell’incrocio con piazza Garibaldi. L’impatto sulle strutture è fortissimo: la Mercedes guidata dal 33enne viene infatti semidistrutta nella zona del cofano. Gli occupanti, l’autista “su di giri”, la coppia e il bimbo di neppure un anno, per fortuna escono però illesi dallo schianto. In pochi istanti scattano le prime richieste e intervento e nel giro di una manciata di minuti arrivano sul posto i soccorritori del 118 e gli uomini della Municipale.

A ricostruire la dinamica dei fatti sono stati dunque gli agenti dell’unità operativa San Lorenzo diretta dal capitano Alfredo Marraffino. Da brividi la scena che i caschi bianchi si sono ritrovati davanti agli occhi: nella prima auto tamponata, infatti, si trovava anche un neonato. Nella Mercedes è stata invece recuperata una bottiglia di vino che l’uomo, molto probabilmente aveva consumato poco prima. Tanto che, sottoposto a interrogatorio nell’immediatezza, il 33enne ha affermato di non ricordare nulla di quanto fosse accaduto. Tratto in arresto per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza, l’improvvisato “pilota” si trova adesso in stato di fermo e in attesa dell’udienza di convalida.