I fratelli boss Pasquale e Michele Zagaria

Condannato per camorra e racket, stava scontando 25 anni di reclusione: a causa dei suoi gravi problemi di salute i giudici della Sorveglianza gli hanno concesso i domiciliari

di Luigi Nicolosi

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Terremoto a Casal di Principe. Il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha disposto nel primo pomeriggio di oggi la scarcerazione del boss Pasquale Zagaria, fratello del capoclan Michele. Il “padrino” della mala casertana sta scontando ventidue anni di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione, ma i giudici, accogliendo l’istanza dei difensori, hanno concesso gli arresti domiciliari al ras gravemente ammalato.

Pasquale Zagaria potrà dunque continuare a scontare la condanna con fine pena al 2025 agli arresti domiciliari almeno fino al termine dell’emergenza coronavirus. Il fratello del capoclan Michele ormai da tempo è affetto da un grave male che, come dimostrato dai difensori Andrea Imperato, Lisa Vaira e Angelo Raucci, non poteva essere curato nel carcere di Sassari. Preso che atto che il Dap non ha indicato altri istituti alternativi, i giudici della Sorveglianza non hanno quindi potuto far altro che concedere a Zagaria gli arresti in casa. Già nel tardo pomeriggio il boss casalese ha quindi lasciato il penitenziario sardo per fare ritorno nella propria terra.