Sono due le persone denunciate al termine delle operazioni.

I carabinieri del Noe di Napoli, nel corso delle attivita’ finalizzate al contrasto dei reati ambientali legati al ciclo dei rifiuti urbani e speciali, hanno intensificato i controlli nell’area a nord di Napoli, nella cosiddetta Terra dei fuochi. In particolare, a Giugliano, i militari dell’Arma hanno accertato che uno stabilimento industriale dedito alla produzione di minuteria metallica per carpenteria leggera non smaltiva i rifiuti derivanti dal ciclo produttivo, che venivano illecitamente stoccati nel piazzale dell’azienda. Qui sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi quali guaine bituminose, stracci e segatura intrisi di olii e solventi, nonche’ rifiuti speciali non pericolosi costituiti prevalentemente da imballaggi di carta, cartone, imballaggi metallici, imballaggi in plastica e legno depositati in maniera incontrollata in area scoperta, senza alcuna protezione per le matrici ambientali.

Al termine degli accertamenti sono stati sottoposti a sequestro il piazzale di 300 mq.; 15 mc di rifiuti speciali pericolosi; 50 mc di rifiuti speciali non pericolosi in parte contenuti in un cassone scoperto. Il gestore dell’attivita’ e’ stato denunciato per stoccaggio non autorizzato e smaltimento illecito di rifiuti e deposito di rifiuti oltre i limiti temporali consentiti. Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 30mila euro. I militari dell’Arma della Stazione di San Giuseppe Vesuviano, poi, supportati da quelli del IX Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, hanno denunciato un 72enne incensurato per aver illecitamente raccolto e depositato in un fondo di sua proprieta’ rifiuti speciali costituiti da scarti di lavorazioni edilizie. La scoperta e’ stata possibile grazie all’impiego di un drone, specificamente utilizzato per il contrasto agli illeciti nella Terra dei fuochi. L’intera area e’ stata posta sotto sequestro.

ad

1 commento

Comments are closed.