Una pattuglia dell'Esercito nella Terra dei Fuochi

Anche nelle scorse ore sono proseguiti i controlli delle forze dell’ordine, nei confronti di attività commerciali ed imprenditoriali che si trovano nei comuni della Terra dei Fuochi. Il monitoraggio è teso a verificare il rispetto della normativa ambientale. Sono state in particolare controllate, su disposizione dell’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella Regione Campania, sei attività nei comuni di Caivano e Marcianise, cinque delle quali sequestrate. In campo ventitré equipaggi appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito, alle forze dell’ordine, al Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Napoli, alla polizia metropolitana e provinciale di Caserta, alle polizie locali di Marcianise e Caivano. Gli obiettivi da controllare sono stati individuati grazie all’impiego dei droni dell’Esercito. A Marcianise sono stati sequestrati un impianto di autodemolizioni con un’area attigua di circa 2000 metri quadrati e oltre 100 veicoli depositati. Sigilli sono stati posti anche ad una tensostruttura abusiva di 800 metri quadrati adibita allo stoccaggio di materiale tessile.

In entrambi i casi sono state riscontrate illegalità nella gestione degli scarti delle lavorazioni e nella tracciabilità dei rifiuti. A Caivano è stato invece denunciato il proprietario di un capannone di 1200 metri quadrati con annesso piazzale dove veniva stoccato una enorme quantità di materiale ferroso; denunciato anche il titolare di un’azienda preposta alle lavorazioni di materiale edile, dove sono stati scoperti tre dipendenti stranieri non in regola.