Terra dei Fuochi
Uno degli incendi registrati nella Terra dei Fuochi

Nel corso della conferenza stampa di fine anno

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della lunga conferenza stampa di fine anno, è intervenuto anche sul fronte dei rifiuti. «La Campania ha il piano regionale per il ciclo rifiuti più avanzato d’Italia, come da riconoscimento delle associazioni ambientaliste», ha detto il governatore. «Abbiamo eliminato – ha spiegato – i termovalorizzatori, avviato il piano per gli impianti di compostaggio su cui se qualcuno ha idea di tempi più rapidi ce lo spieghi, noi siamo pronti a imparare. Abbiamo eliminato 500.000 tonnellate di ecoballe, una quantità cinque volte superiore rispetto al governo regionale precedente e abbiamo un piano per risolvere tutto e arrivare all’autonomia di gestione. Ricordo che viviamo in un mercato sconvolto, non c’è più un paese al mondo disposto a prendere i rifiuti».

La stoccata alle forze dell’ordine

De Luca ha anche scagliato una stoccata alle forze dell’ordine: «Il ministero dell’interno, la guardia di finanza, e i carabinieri dovrebbero individuare le fabbriche a nero che smaltiscono i rifiuti affidandoli ai delinquenti. Su questo non è competente la Regione, ci auguriamo che tutte le istituzioni imitino la Regione Campania e si diano da fare. Intanto i roghi si sono ridotti del 50%». Sul piano per gli impianti di compostaggio, il governatore ha poi sottolineato che «abbiamo fatto la gara per fare noi i progetti esecutivi e darli ai Comuni e far partire le gare. A gennaio si aprire il primo cantiere a Pomigliano. Poi proseguiamo con un unico modello del compostaggio. Ricordo che il piano regge su una soglia del 60% della raccolta differenziata, ora siamo al 58%. Basta un piccolo aumento che dovremmo avere a Napoli. Per la Terra dei Fuochi ricordo anche che l’unica che ha lavorato è la Regione, gli altri hanno solo parlato».

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