La sede della Corte europea dei diritti umani a Strasburgo

La decisione dei giudici della Corte europea dei Diritti Umani, alla quale si era rivolto l’uomo legato alla cosca Gallo-Cavalieri di Torre Annunziata

Anche la Corte europea dei Diritti Umani ha confermato il verdetto per Michele Visiello, ritenuto legato alla cosca Gallo-Cavalieri di Torre Annunziata. L’uomo si era rivolto ai giudici di Strasburgo per cercare di ribaltare una condanna a 14 anni di reclusione, inflitti per tentato omicidio. Secondo la magistratura italiana, Visiello, è responsabile del reato per i fatti commessi a maggio del 2009. In Corso Umberto I a Torre Annunziata, si scontrano due gruppi formati da una decina di scooter, ad avere la peggio è il figlio minorenne di un boss dei Gionta (fazione avversa ai Gallo-Cavalieri). Il giovane resta in coma alcuni giorni, ricoverato all’ospedale Cardarelli, poi miracolosamente si riprende. La notizia relativa alla conferma della pena per Michele Visiello è stata riportata dal quotidiano Metropolis.  

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