Una operazione dei carabinieri al Rione Sanità di Napoli (foto di repertorio)

RIONE SANITÀ Cala il sipario sul processo di primo grado, agli imputati riconosciute le attenuanti generiche

Sedici anni di reclusione in totale, quattro anni a testa, per altrettanti imputati, ritenuti legati al clan Mauro dei Miracoli, zona del Rione Sanità. Sono quelli finiti alla sbarra nel processo di primo grado celebrato con rito abbreviato, per il tentativo di estorsione al titolare di un’agenzia di scommesse. A incassare la condanna:  Vincenzo Leonardo, Antonio Chiaro, Luca Di Vicino e Francesco Lamia. Agli imputati sono state riconosciute le attenuanti generiche e hanno rimediato delle pene piuttosto miti. La notizia relativa all’esito del processo è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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