C’è anche il direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, Carmine Santaniello, tra i dieci indagati per la gestione del teatro Carlo Gesualdo di Avellino. Come componente del consiglio di amministrazione, Santaniello è coinvolto nell’inchiesta insieme all’ex presidente Luca Cipriano, che un mese fa ha mancato la sfida al ballottaggio per la carica di sindaco di Avellino, e l’ex direttore Dario Bavaro.

Presunto
buco di bilancio
da oltre 600mila euro

Il pm, Mariateresa Venezia, dovrà decidere se richiedere o meno il rinvio a giudizio per peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale. Le indagini sono andate avanti per oltre un anno per ricostruire i conti del teatro cittadino.

Secondo i consulenti della Procura, ci sarebbe un buco di bilancio di oltre 600mila euro, che gli indagati invece contestano, asserendo che si tratta di fondi che il Comune di Avellino non avrebbe corrisposto. C’è anche la gestione dei biglietti, distribuiti, secondo la Procura, a titolo gratuito a centinaia di persone senza che ve ne fossero motivi validi.