Migliaia di controlli e centinaia di violazioni. Dopo le risse tra conducenti, il Comune prepara più uomini per la task force
Quasi duecento licenze sospese in meno di due anni. È il conto dei controlli sui taxi a Napoli, mentre alle irregolarità si sommano liti che sempre più spesso degenerano in aggressioni tra conducenti o con altri automobilisti.
A Capodichino una lite finisce in ospedale
Uno degli ultimi episodi è avvenuto nell’area taxi dell’aeroporto di Capodichino. Una discussione tra colleghi è degenerata fino a provocare a uno dei conducenti una grave lesione a un occhio. L’uomo ha dovuto subire un intervento chirurgico.
All’origine dello scontro ci sarebbe stato il rifiuto di una corsa a tariffa predeterminata. Proprio i servizi nei luoghi con maggiore afflusso di viaggiatori erano già finiti sotto la lente di Stylo24 nel racconto dei disagi tra Beverello e Capodichino.
Sulle auto bianche quasi settemila controlli
La quantità di verifiche dà la misura del lavoro messo in campo dalla Polizia locale. In un anno sono stati effettuati quasi quattromila controlli, ai quali se ne sono aggiunti altri 2.564 nei primi nove mesi di quello successivo.
Le violazioni accertate sono state 652 nel primo periodo e 362 nel secondo. Tra le contestazioni ricorrono il prelievo dei clienti fuori dai posteggi, il mancato rilascio della ricevuta, il salto della fila e la mancata attivazione del tassametro.
Già in precedenza il Comune aveva annunciato una stretta sui controlli di taxi e Ncc nei principali punti di arrivo e partenza della città.
Non ci sono state soltanto multe
Le verifiche hanno portato anche al ritiro di decine di patenti, abilitazioni professionali e carte di circolazione.
A Capodichino la Polizia locale aveva già organizzato controlli mirati. Un intervento del Comune di Napoli sui taxi e gli Ncc aveva prodotto, in una sola serata, undici sanzioni e il ritiro immediato di due licenze.
Ogni licenza parte da cento punti
Il sistema comunale funziona con un monte iniziale di cento punti. Ogni violazione ne sottrae una parte e può portare alla sospensione della licenza per un periodo compreso tra cinque e trenta giorni.
Il sottotenente Alessandro Autore spiega che «alcune violazioni come il rifiuto della corsa se vengono reiterate per quattro volte, comportano la revoca definitiva della licenza».
Anche le tariffe predeterminate da e per l’aeroporto sono consultabili nella tabella ufficiale dei prezzi taxi.
Ora il Comune vuole più uomini nei controlli
Le sospensioni sono state 101 in un anno e 93 in quello successivo. Il totale sfiora quota duecento. Palazzo San Giacomo punta perciò a rafforzare l’organico della Polizia locale turistica.
«L’obiettivo è intensificare controlli e risorse», spiega il vice comandante Antonio Vecchione. Stazione Centrale, porto, aeroporto e centro storico sono i punti nei quali il flusso di viaggiatori rende il servizio taxi più esposto a irregolarità e tensioni.
La maggioranza dei conducenti lavora rispettando le regole. Il numero di sanzioni e sospensioni spiega però perché i controlli non siano più interventi occasionali: per il Comune sono ormai diventati una presenza stabile nel sistema della mobilità cittadina.

















