Per quanto riguarda “la sperimentazione della pistola ad impulsi elettronici ‘Taser’, l’individuazione delle città attualmente interessate è il frutto di proposte e valutazioni avanzate in sede tecnica sulla base di una pluralità di indicatori concernenti la significatività dei contesti territoriali”.
Ha risposto così il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, in commissione Affari costituzionali alla Camera a un’interrogazione a firma del deputato FdI, Emanuele Prisco sui Taser.
“In tale quadro – ha aggiunto – si colloca la scelta delle 12 località coinvolte sull’intero territorio nazionale per la sperimentazione – Milano, Napoli, Torino, Bologna, Brindisi, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia, Brindisi e Genova – al termine dela quale, in caso di esito positivo, l’uso del dispositivo verrà esteso a tutto il territorio nazionale”.