La richiesta di proroga.

“Mancano poco più di 24 ore alla scadenza del provvedimento dello stop al pedaggio lungo la tangenziale di Napoli, prevista per le 23,59 di martedì 5 novembre. Al momento non c’è alcun segnale circa la proroga della misura. Ma i disagi permangono per i napoletani. Occorre dunque prorogare la misura almeno fino a quando permarrà la riduzione della carreggiata lungo il viadotto Capodichino. La sospensione del pagamento del pedaggio non è un obolo agli automobilisti ma è un provvedimento di buon senso che consente di ridurre le code in prossimità dei caselli e di snellire il traffico”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli.

“Sappiamo che la sospensione del pedaggio non è un provvedimento che fa piacere a Tangenziale di Napoli e al suo presidente Paolo Cirino Pomicino ,che a nostro avviso dovrebbe essere rimosso dall’incarico visti i palesi insuccessi della sua gestione che ha portato anche al record dell’aumento del pedaggio per i napoletani, ma è il momento di pensare al bene dei cittadini e non ai milioni di euro di introito provenienti dai caselli. Il passaggio deve restare libero almeno fino a quando non saranno rimosse le cause che determinano le criticità legate alla circolazione. Questa deve essere anche l’occasione per ridiscutere un pedaggio unico in Europa per un asse viario interno a una città e che dovrebbe essere abolito o ampiamente ridotto visto che anche visionando i bilanci risulta servire sopratutto a fare cassa e introiti per questa società e non certo a migliorare e rendere più sicura la viabilità degli automobilisti. E’ tempo a nostro parere anche di ridiscutere la gestione di quest’asse viario”.

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