La sede della Procura di Napoli
La sede della Procura di Napoli

Ristorante e polvere bianca

L’ombra di una talpa si allunga sull’inchiesta sul traffico di droga a Posillipo. Con una operazione scattata lo scorso martedì sono finite agli arresti 24 persone. Secondo quanto emerge dall’ordinanza di oltre 250 pagine, una soffiata arrivata dai piani alti della Procura, avrebbe rischiato di mandare a rotoli l’intera inchiesta. La fonte privilegiata, è riportato nelle «carte» avrebbe messo in guardia il presunto broker della droga Antonio Capasso, figlio del narcotrafficante Ciro, e titolare del ristorante Tufò. La circostanza è stata riportata dal quotidiano Il Roma.