Juve-Napoli si sfidano al Mapei Stadium per la finale di Supercoppa italiana. E’ arrivato il grande giorno per gli azzurri di Rino Gattuso

di Stefano Esposito

Emergenza per Pirlo che non recupera Alex Sandro e Cuadrado, ancora positivi al Covid al pari di de Ligt.

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Danilo a destra con Bernardeschi a sinistra al posto di Frabotta.

Conferma obbligata anche per la coppia centrale formata da Bonucci e Chiellini.

Arthur e McKennie prenotano una maglia a centrocampo al posto di Rabiot e Ramsey.

Conferma per Chiesa a destra, novità in attacco con Kulusevski favorito su Morata per affiancare Cristiano Ronaldo. Sempre out Dybala, infortunato.

Napoli con Ospina tra i pali, Di Lorenzo terzino destro, con Manolas-Koulibaly tandem difensivo, sull’out mancino ballottaggio Hysaj-Mario Rui, leggermente favorito il portoghese.

In mediana Demme confermatissimo al fianco di Bakayoko.

Petagna chiamato al recupero lampo dopo il problema al polpaccio patito con la Fiorentina, resta favorito su Mertens, dovrebbe stringere i denti per guidare l’attacco azzurro, supportato dal trio Lozano-Zielinski-Insigne.

JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Bernardeschi; Chiesa, Arthur, Bentancur, McKennie; Kulusevski, Ronaldo.

NAPOLI: Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Demme, Bakayoko; Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna.

Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore azzurro

“Non ci casco alla trappola che la Juventus è in crisi e spero non lo facciano nemmeno i miei giocatori,. difficilmente loro sbagliano due gare di fila e lo dicono i numeri.

Noi dobbiamo fare una gara di grande attenzione. La Juventus, oltre ai grandi campioni, ha mentalità, hanno giocatori che non devono sentire l’odore del sangue.

Noi dovremo dare il 110%%, rispettarli, hanno grande mentalità e dovremo fare la nostra gara fatta bene per batterli. Non dovremo pensare che sarà una passeggiata perché hanno sofferto contro l’Inter.

Questa è una finale, può darti una botta di adrenalina vincendo, mentalmente una vittoria può alzare l’asticella, in caso di sconfitta dovremo essere bravi reagire subito perché si gioca ogni 3 giorni.

Ci arriviamo con un’identità diversa rispetto a sei mesi fa, così come loro. Per preparare una gara del genere non serve parlare molto, bisogna lasciare i giocatori tranquilli”

Gattuso che domani ritroverà sulla panchina della Juve Andrea Pirlo, suo ex compagno di squadra e grande amico:

“Abbiamo iniziato insieme nelle giovanili azzurre, abbiamo vinto tanto insieme e scritto pagine importanti di calcio. È stato importante per la mia carriera così come io lo sono stato per la sua.


Tra di noi c’è grande amicizia, abbiamo condiviso tanto in campo. Spero di dargli un rammarico, vinca il migliore ma resterà sempre un grande amico. Io e Andrea eravamo come Bud Spencer e Terence Hill.

Quando eravamo compagni di squadra mi faceva sempre gli scherzi, ma ha preso più schiaffi da me che da suo padre… Con Pirlo abbiamo una visione di calcio simile, ci piace il calcio spagnolo”.

Ancora sulla Juve:

“Hanno assenze, ma hanno una rosa fortissima. Noi scenderemo in campo per dare una gioia ai nostri tifosi e alla città”, ha aggiunto Gattuso.

Sulle condizioni di Petagna e Mertens:

“Andrea ha fatto tutto quello che gli abbiamo chiesto in allenamento, domani valutiamo. A Dries bisogna solo fare i complimenti, sta stringendo i denti, si sta allenando 2-3 ore in più con dolore. Non è al 100% ma se c’è bisogno ci darà una mano”.

Per chiudere, Gattuso ha risposto così a una domanda sulla gara di campionato con la Juve che non si è disputata:

“A ottobre noi eravamo in buona fede, eravamo già sul bus e siamo stati bloccati”

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