Mariarca Savarese e il defunto baby-boss Emanuele Sibillo

Sull’app del momento decine di giovani «doppiano» passaggi del docufilm che vede protagonista Mariarca Savarese e il suo compagno

di Giancarlo Tommasone

Il docufilm è stato realizzato nel 2018, e si intitola «ES17 – Dio non manderà nessuno a salvarci». E’ andato in onda su Sky e racconta di Emanuele Sibillo, il baby-boss di Forcella ucciso a luglio del 2015, dai componenti di una paranza rivale, all’età di 19 anni. Numerosi – oltre a documenti audio-video privati che ha fornito alla produzione – gli interventi della giovanissima vedova di Sibillo, Mariarca Savarese. La linea, dal taglio volutamente noir e «gomorristico» (e che sotto alcuni aspetti scimmiotta lo stile di pellicole d’essai) vede Mariarca recitare, con la voce fuori campo, dei passi, attraverso i quali ricostruisce il rapporto con Sibillo. Dalla loro relazione, va pure sottolineato, sono nati due bimbi. Più volte, Stylo24 si è occupato dell’appeal, dell’attrazione nera, che il personaggio di ES 17 continua a esercitare su un nutrito gruppo di adolescenti (non solo napoletani), molti dei quali, tra l’altro, lontani anni luce da logiche e ambienti criminali. Il fenomeno relativo a una sorta di «emulazione», o di «simpatia» per Sibillo, si è esteso anche alla sua compagna.

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A conferma dell’ultima circostanza c’è una serie di video, in cui ci siamo imbattuti, durante una ricerca su TikTok, app che spopola tra gli adolescenti. Almeno una ventina le clip, in cui le ragazze, muovendo le labbra, «imitano» la vedova di Emanuele Sibillo. Da lei prendono in prestito atteggiamenti, voce e parole, che descrivono passi di vita quotidiana, ricordi del legame con il baby-boss ucciso in Via Oronzio Costa. «A Emanuele, non potevo fare un discorso sulla sua vita, e sulla vita che aveva scelto. Perché come si dice? Se nasci sotto una stella, non puoi morire sotto un’altra. Non lo potevo cambiare». E’ una delle frasi (che abbiamo riportato in italiano) tra le più gettonate, e rilanciate dalle giovani «performer» sui propri profili. Ce n’è anche un’altra, Mariarca chiede a Emanuele – a posteriori – di domandarle, come lei si senta: «Domandami come sto, chiedimelo». «Non sono né felice né infelice, per questo non ce la faccio più», si risponde.

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