Il murale inneggiante alle baby gang, comparso in Piazza Cavour

L’assessore Felaco: verrà coperta entro le prossime 48 ore

di Giancarlo Tommasone

Dopo l’articolo di Stylo24, che ha denunciato la comparsa della scritta inneggiante alle baby gang in Piazza Cavour, il Comune di Napoli, attraverso l’assessore Luigi Felaco (delega al Decoro urbano), si è impegnato a cancellare (nell’arco di 48 ore) il «murale della vergogna». Appena appresa la notizia pubblicata dalla nostra testata, Maria Luisa Iavarone, presidente dell’associazione Artur e mamma del giovane Arturo Puoti (che proprio a un centinaio di metri da Piazza Cavour fu ridotto in fin di vita, da un gruppo di balordi) ha chiesto un immediato incontro con l’assessore Felaco. Alla fine della riunione, il Comune si è impegnato a cancellare la scritta, incaricando gli operatori di Napoli Servizi.

Il caso sollevato da Stylo24 / In Piazza Cavour
la scritta della vergogna che inneggia alle baby gang

«Una azione indegna che inneggia alla violenza, e che va stigmatizzata e avversata senza se e senza ma. Non so chi si nasconda dietro questo ‘sfregio’, quale eventuale regia si celi dietro questa azione, ma una scritta del genere va cancellata e basta», ha dichiarato Iavarone alla nostra redazione. Nel corso dell’incontro a Palazzo San Giacomo, si è discusso anche del progetto gli «Occhi di Arturo», che entro la prossima primavera, alla fine di un percorso che comincerà alla metà di questo mese, vedrà la realizzazione di un murale dedicato al 19enne, vittima di aggressione.

Maria Luisa Iavarone e Luigi Felaco, al termine dell’incontro a Palazzo San Giacomo

Due anni fa, il 18 dicembre del 2017, a un centinaio di metri da Piazza Cavour, Arturo fu affrontato da un gruppo formato da quattro minori che lo accoltellarono, portandolo quasi alla morte. Alla fine della riunione di ieri pomeriggio, in Comune, sono state gettate le basi per accelerare l’iter che porterà alla realizzazione del murale dedicato ad Arturo, e che comparirà sul muro esterno della sede del Giudice di Pace in Via Foria.

Arturo Puoti
fu ridotto
in fin di vita
da un gruppetto
formato
da 4 minorenni

«Mi sono precipitata a Palazzo San Giacomo dove sono stata tempestivamente ricevuta dall’assessore Luigi Felaco con Delega al Decoro urbano, col quale si è determinato di procedere oscurando il murales (quello inneggiante alle baby gang, ndr), ritinteggiando il muro grazie anche al supporto logistico di Napoli Servizi. Ringrazio l’assessorato per il sensibile intervento, reso possibile grazie alla denuncia della redazione di Stylo24 che ha tempestivamente segnalato la vicenda», ha scritto sulla propria pagina Facebook, Maria Luisa Iavarone.