La decisione dopo la pubblicazione dell’ordinanza che chiude i locali per contenere la diffusione del contagio.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del ministro della Salute Speranza per la chiusura delle discoteche, ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19, e i gestori delle sale da ballo si mettono sul piede di guerra. La Silb Fipe (associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo) ha riunito il Consiglio nazionale in videoconferenza e ha deciso di intraprendere un ricorso urgente al Tar.

“Abbiamo chiesto di avere le evidenze scientifiche del legame tra l’andamento dei contagi e la frequentazione delle sale da ballo: non abbiamo avuto risposte e ora chiediamo che siano date ai giudici. Noi vogliamo avere la possibilità di riaprire” i locali, riferisce Gianni Indino, presidente regionale del Silb Emilia Romagna e membro della giunta nazionale. “Tra l’altro – fa notare Indino – oggi si registra un numero di contagiati che è la metà di ieri, come è allora possibile? A Rimini, centinaia di migliaia di persone sono andate a ballare e non vi è stato nemmeno un contagio”.

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