Paola Lattaro

di Giancarlo Tommasone

Il concerto di Sting all’Arena Flegrea o la cena di autofinanziamento di deMa, di cosa deve occuparsi Claudio de Magistris? Cosa gli fa più bene? E’ questo il dilemma della cognata del sindaco di Napoli e compagna dell’ex segretario arancione (fratello, appunto, del primo cittadino).

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Sting, ex leader dei Police

Anche se è una domanda retorica.
Paola Lattaro ci ha già abituato
alle frecciatine social scoccate all’indirizzo del movimento
e della fascia
tricolore partenopea.
Usa e dosa
con mestiere l’ironia,
la docente di matematica

Laura Bismuto e Luigi de Magistris

E anche in occasione della performance napoletana dell’ex leader dei Police, ha voluto esprimersi. Il post corredato dalle foto del live incontra immediatamente i primi commenti, tra questi quello dell’amica e consigliera pasionaria arancione, Laura Bismuto. «Dopo questo post, credo che l’ex segretario avrà due paroline per te», il sorriso finale testimonia il tono disteso e ironico del messaggio. Lattaro risponde: ma noi sono vent’anni e passa che discutiamo… sarà (anche) per questo che ancora abbiamo voglia di stare insieme. Poi Bismuto chiede: «Ma almeno le cene erano gratis o le dovevi pure pagare?». «Veramente io non (ci) sono mai andata», risponde la compagna di de Magistris jr, aggiungendo che la sera preferisce stare a casa con i figli.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, con il fratello Claudio

Claudio de Magistris ringiovanito di vent’anni

Si discute poi del fatto che da quando Claudio ha lasciato la segreteria di deMa per diventare il direttore generale dell’Arena Flegrea, sia ringiovanito di vent’anni. Lattaro conferma: «E secondo te – risponde all’interlocutrice -, non lo vedo? ». Non manca la stoccata finale al sindaco arancione e leader del movimento. L’assist è lanciato da un commento dai contenuti alquanto critici: «Alle cene di finanziamento di partiti e partitini si mangia male (…) Abolirei anche i partitini personali, ma questo è un altro discorso». A questo punto Paola Lattaro cala il poker: «Un movimento che ruota, fondamentalmente, intorno a una sola persona, rischia di diventare un fan club».

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