Un fotogramma di un video che riprende una stesa di un gruppo di killer
Un fotogramma di un video che riprende una stesa di un gruppo di killer

Come si combattono le mafie.

“Dalle stese (raid con spari all’impazzata in particolare da parte di baby gang, ndr) verranno fuori i leader della camorra di domani”. Lo ha detto il direttore della Direzione investigativa antimafia, Giuseppe Governale, incontrando i ragazzi della scuola superiore Vittorio Veneto nel quartiere napoletano di Scampia. Un fenomeno “che non viene sottovalutato”, ha aggiunto ancora Governale. Governale ha anche aggiunto che il malcostume, la mafia e la corruzione “non si possono vincere solo con il codice penale. La mafia si vince anche se si capisce che bisogna fare la fila, senza cercare scorciatoie”, ha aggiunto. La mafia “si combatte con le leggi dello stato con forze di polizia molto motivate”.

Quelli che hanno combattuto le mafie “non devono essere considerati degli inarrivabili ma dei punti di riferimento”. Il generale Governale ha ricordato, tra gli altri, don Pino Puglisi.

Il messaggio “che voglio lanciare a questi ragazzi è di credere nello Stato che magari talvolta arriva in ritardo, che ha degli aspetti burocratici che bisogna superare, ma é affidabile. E l’affidabilità – ha aggiunto – è una dote che bisogna sempre considerare al primo posto quando si affrontano problemi così complessi”.