mercoledì, Novembre 30, 2022
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Statue del 1600 nel cortile della suocera dei boss Contini, Bosti e Mallardo

L’operazione dei carabinieri ha portato al recupero delle effigi del 1600. Gli inquirenti: la traslazione da una chiesa di Piazza Cavour ordinata dall’anziana donna

Le statue, una volta si trovavano nella chiesetta del Rosariello, in Piazza Cavour, interessata dai crolli del terremoto del 1980, e chiusa. Successivamente furono trasferite presso la struttura religiosa di San Giovanni e Paolo in Piazza Ottocalli. Ma anche quest’ultima fu chiusa, nel 2012, in seguito alla scoperta, da parte delle forze dell’ordine, che era utilizzata dal clan della zona (la cosca Contini) come deposito di droga. Ma che fine hanno fatto le tre statue del 1600, quelle della Madonna del Rosario, San Domenico e Santa Rosa? Le hanno recuperate i carabinieri del Comando Tutela patrimonio culturale, lo scorso sabato. Dove? Nel cortile nei pressi dell’abitazione di una anziana donna, Anna Maglieri.

Non una devota qualunque, bensì la suocera di tre boss dell’Alleanza di Secodigliano: Edoardo Contini, Patrizio Bosti e Francesco Mallardo (di Giugliano). Cognati tra loro per aver sposato rispettivamente, Anna, Rita e Maria Aieta, figlie di Maglieri. Secondo quanto è stato accertato dai militari dell’Arma, sarebbe stata proprio la Maglieri a far trafugare le statue da una vicina chiesa e a farle portare presso i locali dell’associazione della Madonna dell’Arco, all’Arenaccia. Associazione che si trova accanto all’abitazione dove vive la donna. Sulle sculture, a mo’ di omaggio, due targhe con i nomi dei boss-cognati Bosti e Mallardo. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino.

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