Marta Schifone

Una polemica ancora aperta.

Risuona ancora l’eco delle polemiche intorno alla vicenda, riportata da Stylo24, della ex collaboratrice del Comune di Napoli, licenziata appena dopo aver concluso il periodo di maternità. L’amministrazione arancione, da sempre autoproclamatasi portatrice dei principi di amore, accoglienza, salvaguardia del lavoro e tutela delle fasce deboli, ha invece messo alla porta di Palazzo San Giacomo una staffista nel pool dell’assessore Alessandra Clemente, appena dopo la fine del periodo di maternità. E tutto questo, secondo quanto scoperto dalla nostra redazione, per consentire un ritocco dello stipendio nei confronti di altri staffisti, più fedeli alla linea. Sulla delicata questione, che sta sollevando più di un interrogativo, Stylo24 ha avuto modo di parlare con Marta Schifone, responsabile nazionale delle professioni di Fratelli d’Italia.

Che cosa pensa della notizia riportata dal nostro giornale?

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«Se dovesse essere confermato quanto emerso dalla vostra inchiesta sarebbe davvero gravissimo, una discriminazione pesantissima ed intollerabile. Mi auguro che l’assessore in questione possa quanto prima spiegare, smentire e riferire anche in seno al Consiglio comunale su questa inquietante vicenda. In questi casi la politica ha il dovere di dare l’esempio».

E come può la politica tutelare le donne?

«La conciliazione vita-lavoro è un tema molto sentito dal nostro leader Giorgia Meloni che ha una particolare sensibilità su questi argomenti. La partecipazione femminile è fondamentale per l’economia ed è necessario per la nostra società avere donne che possano competere ad armi pari e non costrette a scegliere tra famiglia e posto di lavoro. Per incrementare la femminilizzazione nel mercato del lavoro, noi puntiamo sul welfare delle famiglie con proposte serie e chiare: asili nido gratuiti con orari prolungati a supporto delle mamme lavoratrici e reddito di infanzia per il rafforzamento dell’assegno di natalità».

L’amministrazione arancione si sta sgretolando tra addii e veleni: durerà fino a fine mandato?

«Credo che durerà, purtroppo. L’attaccamento di questo sindaco alla poltrona è inversamente proporzionale all’attaccamento che lui e la sua amministrazione nutrono per Napoli. È sotto gli occhi di tutti il fallimento degli arancioni ad ogni livello, ma anche di fronte ad una città che è in ginocchio il loro desiderio di potere prevale. Se avesse avuto un briciolo di coscienza il “sindaco vinavil” da tempo avrebbe dovuto avere un sussulto di dignità e dimettersi. Ma così non è stato e i napoletani stanno pagando un prezzo altissimo».

Chi vede come candidato sindaco del centrodestra a Napoli?

«La terza città di Italia ha il diritto di essere amministrata con serietà, dedizione e concretezza. Il centrodestra è maggioranza nel Paese, i partiti che lo compongono individueranno il profilo giusto per San Giacomo, facendo sintesi tra le varie anime. E finalmente libereremo Napoli da questo incubo in cui è sprofondata. Fratelli d’Italia è in prima linea per fare la sua parte, a fianco dei napoletani, come sempre».