La squadra da battere anche quest’anno resta la Juventus, non più allenata da mister Allegri, bensì dall’ex azzurro Sarri, a cui è stata recapitato un messaggio dai suoi ex giocatori dal ritiro del Napoli.

Queste le parole di Insigne dal ritorno estivo azzurro a Dimaro: “Lo Scudetto è il sogno di tutti, gli altri anni ci siamo andati vicini e poi ci siamo rimasti malissimo. Se giochiamo uniti tutti insieme possiamo mettere in difficoltà chiunque. La promessa che posso fare è che con i compagni lotteremo fino alla fine per l’obiettivo. Rispetto ad altre squadre credo che ci sia una bella base solida: la Juve ha cambiato, come l’Inter, il Milan e la Roma, penso che quest’anno possiamo partire con il piede giusto ed arrivare in fondo. Siamo un gruppo solido, sempre gli stessi da tanti anni, e questo può darci un vantaggio”.

“Sarri in bianconero? A tutti dispiace che sia andato alla Juve – continua Lorenzo – ma è una sua scelta, ora cercheremo di batterlo. A me ed agli altri ha dato tanto”.

Il belga Mertens concorda appieno con il suo collega di reparto: “La Juve è sempre la squadra più forte anche se ha un nuovo allenatore, poi c’è l’Inter che ha cambiato anche lei. Noi abbiamo Ancelotti che ha dato già la la sua mano e sta facendo molto bene”.

Mertens ha poi affrontato il tema rinnovo, chiesto dal suo patron giorni fa: “Io sto bene e mi sento ancora giovane, vediamo come possiamo fare. Ma penso solo a quest’anno, poi si vedrà”.

Quando poi si tocca l’argomento Sarri, il belga on ha dubbi: “E’ stato il mio allenatore per tre anni, mi ha fatto vedere il calcio in modo diverso e mi è piaciuto molto. Ronaldo non ha bisogno di imparare, ma credo si divertiranno. Il calcio è così, ma io gli voglio bene. È andato al Chelsea, dove ha fatto bene, è strano vederlo ora alla Juve ma non ho problemi”.