Si annuncia già diverso il prossimo torneo di Serie A del Napoli, torna l’abbonamento alle gare di campionato, modalità che non era stata attuata lo scorso anno. La campagna partirà il prossimo 25 luglio (giovedì) alle 12.

L’annuncio è stato dato dal capo delle operazioni della Ssc Napoli, Alessandro Formisano. Questi i prezzi degli abbonamenti: Tribuna Autorità 3.000 euro (più 10 euro di prevendita); Tribuna Posillipo 999 euro (più 10 euro di prevendita);  Tribuna Nisida 749 euro (più 10 euro di prevendita); Distinti 499 euro (più 10 euro di prevendita);  Curve 269 euro (più 7 euro di prevendita). Scendono i prezzi rispetto al costo degli abbonamenti della stagione 2017-2018 (la Posillipo costava 1.500 euro; i Distinti 750; le Curve 350).

I prezzi
degli abbonamenti
e delle singole
partite

Illustrati anche i prezzi delle singole partite: si parte dai 40 euro per assistere ai match casalinghi (in Curva) contro Juve, Roma, Milan, Inter, e poi via via a scendere per i tagliandi relativi alle sfide con le altre squadre.

L’indagine
dell’Antitrust
relative alla stagione
2011-2012
La multa
da 100mila euro

Sempre restando sull’argomento abbonamenti, è stato dichiarato ‘irricevibile’ il ricorso amministrativo con il quale la Ssc Napoli contestava la multa da 100mila euro inflitta dall’Antitrust il 16 aprile 2012 per una pratica commerciale scorretta relativa alla campagna abbonamenti per la stagione calcistica 2011-2012.

L’ha deciso con sentenza il Tar del Lazio. L’indagine dell’Antitrust (che partì nell’agosto 2011 dopo la segnalazione di un consumatore) focalizzò l’attenzione sulla diffusione, tramite i siti internet della società sportiva partenopea e della Deutsche Bank di due messaggi relativi alla campagna abbonamenti 2011-2012 (iniziata il 25 luglio 2011 e conclusasi il 15 ottobre 2011), nei quali si prospettava, tra l’altro, la possibilità di acquistare abbonamenti avvalendosi di finanziamenti erogati da Prestitempo, divisione proprio dell’Istituto bancario. Ne è nato un contenzioso amministrativo adesso deciso dal Tar con sentenza. All’udienza pubblica del 17 luglio scorso, i giudici amministrativi hanno rilevato d’ufficio l’irricevibilità del ricorso.