La Juventus è pronta a ripartire da Maurizio Sarri. L’ex grande nemico ai tempi del Napoli è in procinto di chiudere – da vincitore – la sua avventura al Chelsea, disposto a liberarlo (il rapporto tra il patron Roman Abramovich e l’allenatore toscano non è mai sbocciato) dietro un indennizzo attorno ai 5 milioni di euro che i campioni d’Italia sono disposti a pagare senza grosse ostruzioni. Detto che i rumors intorno alla suggestione Pep Guardiola in queste ore si sono raffreddati ma non azzerati, nei prossimi giorni Sarri è atteso in Italia per iniziare la sua nuova esperienza torinese. Dopo Antonio Conte, la Serie A si appresta quindi a riabbracciare un altro tecnico che rientra trionfante dall’esodo inglese.

Al via petizione per Salvatore Carmando cittadino di Napoli

Una petizione per chiedere il conferimento della cittadinanza napoletana a Salvatore Carmando, il massaggiatore di Diego Armando Maradona e del Napoli dal 1974 al 2009. Promotore dell’iniziativa e’ l’avvocato penalista Emilio Coppola, molto conosciuto nel mondo della tifoseria partenopea. “E’ rimasto umile e al servizio della maglia nei momenti belli e in quelli brutti, – spiega l’avvocato Coppola – rappresenta un’ icona e, pur essendo un fiero cittadino salernitano, e’ giusto che la citta’ che lo ha adottato lo faccia sentire napoletano”.

 

Il nome di Salvatore Carmando rimane indissolubilmente legato a quello di Maradona sebbene sia stato anche massaggiatore della Nazionale dal 1987 al 1992. Ma il legame con il “pibe de oro” fu speciale: nei sette anni trascorsi all’ombra del Vesuvio Diego ha sempre iniziato e propiziato ogni incontro baciando il “suo” massaggiatore sulla fronte. La stima che il campione argentino nutriva per lui lo spinse addirittura a volerlo con se in nazionale per i Mondiali del Messico (1986) e statunitensi (1994).