di Natale Musella.

Ormai siamo quasi alla fine della stagione calcistica italiana; per chi ormai è dentro la classifica di serie A e chi è fuori, non si può fare altrimenti. Dobbiamo solo aspettare le decisioni di mercato per chi vende e chi compra i calciatori. Tutte le beghe, le maldicenze e lo snobbare, passano in second’ordine rispetto alla realtà che ci circonda e che ci riporta alla quotidianità.

Una domanda rimane ancora, e forse per sempre sospesa: è giusto tifare per un’altra squadra che non sia quella della propria città? Sicuramente sì. Però ci piacerebbe tanto capire quanto sia impossibile non tifare per una squadra che nel campionato di calcio italiano di serie A tutto l’anno calcistico sia sempre e comunque favorita dagli arbitri. Certo tifare per una squadra forte è molto semplice basta dire viva, viva; tanto la squadra è sicura di vincere. Con il talento o senza di esso non fa differenza, perché tanto, alla fine della partita la vittoria è assicurata. Come non potrebbe essere così visto che l’associazione arbitrale quasi per il 100% è sostenuta economicamente dalla società sportiva della squadra che è sempre e comunque favorita.

Ormai si sa Il calcio è un business, quotato anche in Borsa per certe società; ma quello che fa vergogna invece, al calcio italiano, è la gestione scorretta e squallida dei dirigenti della Lega calcio che, pur di non inimicarsi con le forti società di calcio riescono sempre ad accontentarle. Ma noi non vogliamo elencare i favoritismi che ivi esistono altrimenti dovremmo elencare i calci di rigore concessi alla squadra favorita, e in tale misura, negati alle squadre avversarie. Gli scandali verificatisi nel corso dell’anno calcistico, come ad esempio quello dei biglietti falsi per le partite: stampati e venduti clandestinamente. E forse si potrebbe anche pensare ad un coinvolgimento di valenti nomi nei loschi affari. Ma noi siamo sportivi e come tali ci piace pensare che le squadre e i calciatori non entrino in tali presupposti.

 

Pertanto tifosi del calcio di tutto il mondo non date retta a chi vuole sminuire il valore dello sport in tutti i sensi e modi, gettando fango su alcune società invece delle altre. Che i tifosi restino tali: seri e volenterosi nel sostenere la propria squadra del cuore; e se vi capita di sentirvi offesi per inserti fatti e pubblicati, oppure false news dalla tv, con spirito partigiano, o cose dette da persone che possano offendere, non ci fate caso, perché sicuramente è lo sfogo di chi non sa imporsi onestamente nella realtà calcistica, ma soprattutto non ha lo spirito sportivo che distingue le persone corrette nella verità sportiva senza camuffamenti.