Youcef Atal, 22enne terzino algerino del Nizza, potrebbe presto diventare oggetto di un’asta di mercato. Secondo “France Football”, diversi club sarebbero sulle sue tracce: dall’Atletico Madrid, che cerca l’erede a destra di Juanfran, al Paris Saint Germain, gia’ in contatto col suo entourage, passando per Inter e Napoli. Il Nizza avrebbe fissato ad almeno 20 milioni di euro il costo del giocatore. La società azzurra vede, invece, più vicina la possibilità di riuscire a trattenere Kalidou Koulibaly la prossima stagione. Secondo l'”Independent”, infatti, gli oltre 100 milioni chiesti dal Napoli sono ritenuti eccessivi dal Manchester United, che potrebbe, allora, tornare su altri obiettivi come Harry Maguire del Leicester o Milan Skriniar dell’Inter.

De Laurentiis: Insigne è un giocatore del Napoli, ma non posso obbligarlo a rimanere suo malgrado

”Insigne giocherà nel Napoli la prossima stagione? Insigne mi risulta che sia un giocatore del Napoli, è napoletano. Poi lui ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia, se poi questa grande responsabilità di essere anche napoletano gli ha giocato nel passato e gli potrebbe giocare nel futuro una idiosincrasia con quei tifosi, che dico che non sono tifosi, non posso certo obbligarlo a rimanere suo malgrado”. Lo ha detto ieri il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis sulla permanenza a Napoli di Lorenzo Insigne per la prossima stagione. ”Lui più volte, quattro anni fa o sei anni fa, mi ha chiesto di andare via perché non si sentiva amato, poi ci siamo incontrati con Raiola ed ha detto che si poteva anche prolungare il contratto”, ha concluso il patron partenopeo a margine a margine del forum ‘Il calcio che vogliamo’ organizzato presso la sede de ‘Il Corriere dello Sport’ a Roma.

 

”Playoff e playout in Serie A? Secondo me è una proposta inattuabile, quale pepe darebbe? Facevo i calcoli: la Juventus ha 13 punti più del Napoli che a sua volta ha 10 punti più dell’Inter, quindi il Napoli è come se fosse una seconda Juventus del calcio italiano. Il Napoli ha 14 punti di vantaggio sulla Roma e sul Milan, stiamo parlando di società molto importanti”. Sono le parole di De Laurentiis sull’idea di Gabriele Gravina di inserire i playoff e i playout anche nel campionato di Serie A. ”Credo che noi dobbiamo fare una seria riflessione su una questione primaria e smetterla solamente di pensarla allo stadio reale ma soprattutto allo stadio virtuale – ha sottolineato il numero uno del club partenopeo – perché quando noi ci rivolgiamo allo stadio virtuale parliamo di 20-25 milioni di tifosi in Italia e 300-400 milioni nel mondo. Invece quando parliamo di stadi parliamo di domeniche dove al massimo abbiamo decine di migliaia di presenze”.

“Cristiano Ronaldo e’ forte perche’ Ronaldo ha sostituito in questo campionato l’allenatore con la sua presenza, perche’ l’allenatore piu’ di quello che ha fatto in questi anni cosa doveva fare? Il motivatore vero e’ Ronaldo, e’ lui l’uomo spogliatoio”. E’ il commento del presidente del Napoli sulla prima stagione di Cristiano Ronaldo con la maglia bianconera. “Quando l’ho visto giocare con la sua Nazionale io l’ho visto seduto in panchina che guidava e gridava piu’ dell’allenatore per farli vincere – ha proseguito – se e’ un rimpianto per me? Io non me lo posso permettere: i miei genitori mi hanno sempre insegnato che uno deve fare il passo secondo la propria gamba. Io non devo dimostrare niente a nessuno perche’ nella mia vita ho sempre avuto successo, dall’eta’ di 25 anni quando feci il mio primo film”, ha concluso De Laurentiis.