“In questo mercato sono stato bravo a convincere Ancelotti a venire qui. E’ lui il miglior difensore, attaccante, terzino destro e sinistro”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nella prima conferenza stampa dal ritiro di Dimaro con il neo tecnico azzurro. Al centro delle parole del patron anche il mercato, con Jorginho che preferisce Londra: “pur considerandolo un ottimo giocatore – ha detto – per il gioco di Ancelotti e prevedendo la credibilità relativa dei cinesi per Hamsik, abbiamo deciso di accettare le richieste che sono partite dal City. Ora dovrò scusarmi con loro”. De Laurentiis ha poi lanciato una frecciata alla Juventus: “In Italia – ha detto – abbiamo fatto un passo avanti con il Var per cui mi sono battuto. Ora mi chiedo quali sono le modifiche perché il Var non diventi un’ulteriore bastarda opportunità per qualcuno”.

Aurelio De Laurentiis a Dimaro

Opportunità positiva, invece, quella che potrebbe portare Maurizio Sarri al Chelsea. “La vicenda Sarri è in dirittura d’arrivo, dipende da lui. Vediamo nelle prossime ore. I miei avvocati hanno stilato delle condizioni e le hanno sottoposte ai suoi avvocati, chi vivrà vedrà”, ha aggiunto.

Le parole di Ancelotti

“La Juve ha già vinto? No, certamente Cristiano Ronaldo è tra i più forti al mondo, forse il più forte, e tra 10 anni si dirà ‘in quell’anno e’ arrivato Ronaldo e tornato Ancelotti’…Ma la verità è che l’arrivo di Cristiano in serie A dà grandi benefici alla Juve e grandissime motivazioni a sfidarla a tutte noi”: lo dice Carlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, nella prima conferenza dal ritiro di Dimaro. “Il Napoli – aggiunge – è una sfida per me e l’obiettivo è sempre quello, rendere competitiva la squadra in tutte le competizioni più a lungo possibile. Se siamo dentro le tre competizioni a marzo aprile e già importante, poi si vedrà cosa succede”.

Carlo Ancelotti a Dimaro

“Io ho stima e affetto per Benzema, Vidal, ho un rapporto fantastico con loro ma in altre esperienze. Quando arrivo in un club si parla insieme e si cercano soluzioni migliori, non ho mai imposto giocatori a nessuno, ogni società ha sue caratteristiche, obiettivi e possibilità”. “Consigli sull’Italia a Ronaldo? Ho letto – ha aggiunto Ancelotti – che avrei parlato con Ronaldo, Benzema, Vidal, David Luiz, Di Maria, Cavani. Invece in questo periodo ho parlato molto con il ds Giuntoli e con il presidente De Laurentiis”.