Il segretario del Comitato Campano della Lega Dilettanti Federazione Calcio Andrea Vecchione (difeso dall’avvocato Errico Frojo) è stato rinviato a giudizio dal gup di Napoli Giovanna Cervo con l’accusa di falso in atto pubblico in relazione alla presunta falsificazione – insieme con altre persone non ancora identificate – di una delibera del giudice sportivo che, secondo gli inquirenti della Procura di Napoli (pm Danilo De Simone), avrebbe prodotto l’alterazione dell’esito finale del campionato di calcio di Promozione del 2015/2016.

Nel procedimento giudiziario che prenderà il via il 4 novembre prossimo, davanti al giudice monocratico della prima sezione del Tribunale di Napoli Diana Bottillo, in qualità di responsabili civili figureranno la Lega Nazionale Dilettanti e il Comitato Regionale  campano. Si sono costituiti parte civile gli ex giudici sportivi Filippo Pucino (difeso dall’avvocato Gennaro Lepre) e Gaetano Annella (difeso dall’avvocato Gianluca Barbato).

 

“Nonostante la consulenza tecnica disposta dal pubblico ministero abbia accertato l’assoluta inesistenza di una decisione sportiva diversa da quella pubblicata sul comunicato ufficiale del Comitato, – sottolineano in una nota gli avvocati Errico Frojo e Tito Lucrezio Milella, legali di Andrea Vecchione – escludendo qualunque alterazione documentale, il gup ha ritenuto che la vicenda si debba chiarire in dibattimento. Il Comitato campano tuttavia ha già confermato la sua totale fiducia nel segretario Andrea Vecchione riconoscendone l’indubbia correttezza”.