L’incubo dei kompagni: ha passato informazioni ai servizi segreti.

C’è grande fibrillazione nel mondo dell’antagonismo partenopeo. Da qualche settimana, infatti, alcuni kompagni sono alle prese con il peggiore dei dubbi, il più grave degli incubi: ci sarebbe una “spia” che passerebbe informazioni alle forze dell’ordine. Nelle discussioni (assai) animate tra simpatizzanti, dirigenti e quadri dei centri sociali, di cui Stylo24 ha avuto conferma da due diverse fonti, si sarebbe parlato addirittura di un confidente al soldo dei servizi segreti. Non certo uno scandalo o una novità nel mondo dell’intelligence che da sempre ha la necessità di monitorare la piazza e le frange “rivoluzionarie” che inseguono una certa visione dell’impegno politico (sia a destra che a sinistra).

In alcuni ambienti, sarebbe stato sottoposto a processo popolare anche il presunto “collaborazionista” che risponderebbe all’identikit di un ultra 50enne vicino a un centro sociale molto noto in città, e frequentatore abituale di piazza del Gesù e piazza San Domenico.

ad

Lui avrebbe respinto ogni tipo di addebito ma con scarsa convinzione, soprattutto in relazione ai suoi rapporti con uno “sbirro” di cui è stata resa nota l’identità.