La piccola Noemi è ricoverata all'ospedale Santobono: sta lentamente migliorando
La piccola Noemi, ferita nella sparatoria in Piazza Nazionale avvenuta lo scorso 3 maggio

Iniziativa ‘Fair Play’ con i detenuti dedicata alla piccola Noemi, polizia penitenziaria del carcere di Secondigliano e associazioni le fanno visita in ospedale a Napoli. Tutti insieme per solidarietà: con questo spirito gli organizzatori del quadrangolare che si è svolto al Centro sportivo Andrea Capasso di via Limitone d’Arzano, hanno incontrato i medici del Santobono, dove è ricoverata la bimba rimasta ferita in una sparatoria in Piazza Nazionale il 3 maggio scorso.

“Nell’occasione abbiamo incontrato i genitori di Noemi, ai quali abbiamo donato un quadro raffigurante la principessa Cenerentola realizzato dai detenuti del carcere di Secondigliano con una lettera e una preghiera che hano scritto per la piccola in cui le esprimono solidarietà e vicinanza per quanto accaduto: è stato un momento molto toccante e carico di significato” spiega la promotrice del Fair Play, Franca Lovisetto, della E-Vent, giunta in ospedale insieme con Antimo Cicala, commissario capo della polizia penitenziaria e comandante del reparto di Napoli Secondigliano, col cappellano del carcere don Giovanni Russo e con Piermassimo Caiazzo, dell’associazione Occt.

 

I volontari hanno, inoltre, donato al reparto pediatrico un libro di fiabe e un altro quadro e hanno consegnato alla famiglia della bimba di quattro anni una medaglia e una targa in ricordo del Fair Play dedicato a Noemi contro ogni forma di violenza e bullismo, che ha visto partecipare le scuole elementari di Secondigliano, in particolare la Marta Russo, che ha inviato a Noemi un palloncino a forma di cuore da parte degli alunni partecipanti al progetto.

Infine la polizia penitenziaria ha consegnato al dirigente sanitario del nosocomio e al primario del reparto dove è ricoverata la piccola un crest della polizia penitenziaria “in segno di ringraziamento per il prezioso lavoro sanitario che svolgono quotidianamente per i bambini” ha detto Cicala.