E’ stato catturato, Armando Del Re, il presunto responsabile dell’agguato avvenuto venerdì scorso a Napoli nel quale sono stati feriti la piccola Noemi.

Armando Del Re

A restare ferito nell’agguato anche un uomo, Salvatore Nurcaro, vero obiettivo del killer in Piazza Nazionale. Un incontro si terrà stamattina in Procura.

Sono due le persone arrestate per l’agguato di venerdì scorso in piazza Nazionale a Napoli in cui è stata ferita la piccola Noemi. Insieme ad Armando Del Re, l’uomo accusato di aver sparato, è stato bloccato un altro uomo, il fratello, che avrebbe fatto da complice e che ora è stato portato in questo momento nella caserma dei Carabinieri ‘Pastrengo’ di Napoli.

Armando Del Re ed è residente nel quartiere di Montesanto, a ridosso della centralissima via Toledo.

Già ieri sera la sensazione che la cattura dell’uomo che ha sparato in piazza Nazionale a Napoli venerdì scorso tra la folla ferendo la bambina di 4 anni fosse molto vicina era netta. La polizia e i sostituti procuratori sono rimasti al lavoro senza sosta per dare un volto e un nome al pistolero.

 

Dal telefono cellulare della vittima predestinata del raid, il 32enne Salvatore Nurcaro, sono emersi elementi importanti e con le ore si è rafforzata l’ipotesi che il movente dell’agguato fosse di natura personale legato a una truffa di cui il sicario sarebbe stato a sua volta vittima.

Le telecamere ‘catturatarghe’ sono state setacciate alla ricerca dello scooter con l’uomo vestito di nero e con il casco e il passamontagna immortalato dai sistemi di videosorveglianza ma nel quartiere Arenaccia i punti sono pochissimi.

Si è cercato nei quartieri limitrofi alla zona dell’agguato, in particolare nella zona Est di Napoli dalla quale proviene anche Nurcaro, che è di San Giovanni a Teduccio ed è ritenuto vicino al clan Rinaldi. Nurcaro è ancora in gravi condizioni all’ospedale del Mare intubato.