domenica, Dicembre 5, 2021
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Sono 11 gli arresti nel Salernitano per infiltrazioni criminali nel trasporto malati e funerali

Le indagini sono partite dopo il carosello con le ambulanze per l’elezione del sindaco

Ha preso il via da quell’improprio utilizzo delle ambulanze, da quel carosello andato in scena il 9 giugno del 2019 per festeggiare l’elezione di Franco Alfieri a sindaco di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, la vasta operazione della Polizia e della Procura tesa a contrastare le infiltrazioni criminali nel settore del trasporto dei malati e delle onoranze funebri. Tra le undici persone alle quali sono state notificate altrettante misure cautelari emesse dal Gip, figura anche l’imprenditore Roberto Squecco, gestore di fatto di tutte le associazioni che operavano nel settore del trasporto infermi e delle collegate società di onoranze funebri, associazioni e società solo formalmente intestate a parenti e collaboratori.

A Squecco, ritenuto soggetto socialmente pericoloso sin dalla seconda metà degli anni ’90, e agli altri indagati, la Squadra Mobile di Salerno, la Divisione Anticrimine della Questura di Salerno, il Servizio Centrale Operativo e il Servizio Centrale Anticrimine hanno sequestrato beni per 16 milioni di euro, anche in Romania: i decreti riguardano infatti una società con sede in Italia, due associazioni di soccorso, 26 automezzi, 7 conti correnti bancari, 12 terreni a Capaccio-Paestum e un terreno a Zimbor, in Romania, appunto. Gli inquirenti della Procura distrettuale di Salerno contestano a vario titolo i reati di intestazione fittizia di beni, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, auto-riciclaggio, peculato, abuso d’ufficio e falso, turbata libertà degli incanti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Con questa operazione, in particolare, al bene immobile situato in territorio estero, è stata attivata, per la prima volta nel nostro Paese, la procedura introdotta dal nuovo Regolamento (Ue) 2018/1805 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018, per il riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca.

«Il sindaco di Capaccio Paestum – ha precisato il procuratore della Repubblica di Salerno Giuseppe Borrelli – non è incluso in questo provvedimento. Ho visto foto e filmati su questi caroselli di ambulanze, una cosa mai vista in precedenza. Nella mia vita ne ho viste tante di cose, ma questa mi mancava, ma la fantasia della criminalità organizzata è nota». 

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