TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA:
CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

“E’ un comportamento irresponsabile da un punto di vista istituzionale quello tenuto dell’assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri che si mostra ancora una volta insensibile alle annose problematiche dei Lavoratori Socialmente Utili. Riteniamo ingiustificabile l’assenza di confronto con le Organizzazioni sindacali sul tanto atteso percorso di stabilizzazione degli oltre 3500 lavoratori e delle loro famiglie cosi’ come avvenuto per i precari della Sanita'”. E’ quanto afferma la CISL Campania.

ad

“Se per i lavoratori precari della Sanita’ il processo di stabilizzazione sta dando buoni risultati, frutto del confronto tra il Presidente De Luca con le organizzazioni sindacali, sul versante Lsu tutto tace. Ad oggi, infatti, dobbiamo registrare ancora una volta la latitanza dell’assessore che sfugge alle richieste del sindacato e cioe’ di sbloccare la preoccupante situazione di stallo e formalizzare un protocollo, sull’esempio di quanto gia’ fatto per la Sanita’, che definisca le linee condivise di intervento, volte a dare una risposta concreta alle legittime aspettative di questi lavoratori e rimarchi l’impegno della Regione a garantire forme stabili di lavoro. Stiamo parlando di 3.768 lavoratori diffusi tra 167 enti utilizzatori della Campania, di cui 747 in carico proprio all’Ente Regione e che assicurano servizi essenziali (come ad es. quelli impegnati nel sistema di Protezione civile e Genio civile)”.

 

“Questi lavoratori hanno maturato in quasi 25 anni un patrimonio di professionalita’ che non possiamo permetterci di dilapidare. Il lavoro svolto con il Ministero del Lavoro per ottenere risorse adeguate per le stabilizzazioni (141 milioni ? da poter utilizzare fino al 2021) rischia di essere vanificato se non si avvia subito un percorso, anche pluriennale, che assicuri l’assunzione di questi lavoratori. Si tratta altresi’ di un’operazione quasi a costo zero, dal momento che il contributo annuo riconosciuto per ciascun lavoratore (circa 9.300 ? per 4 anni) viene liquidato per intero. Il tutto perfettamente in linea con quanto avviato dal Presidente De Luca attraverso il Piano del Lavoro Pubblico, in un’ottica complessiva di riordino ed efficientamento della macchina amministrativa”.

“Sono inevitabili – conclude – le tensioni sociali che stanno maturando tra i lavoratori interessati, conclude la Cisl regionale, che annuncia una mobilitazione entro la fine di aprile e rivendica dal Presidente De Luca la rimozione degli ostacoli, anche politici, che si frappongono al processo di stabilizzazione degli lsu”.

 

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA:
CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT