Il deputato di Iv, Gennaro Migliore

Una «gogna» social quella messa in atto da Gennaro Migliore

Il Movimento unitario giornalisti della Campania esprime solidarietà e vicinanza ai giornalisti Simone Di Meo (Stylo24) e Vincenzo Iurillo (Fatto quotidiano) per la “gogna” social approntata ai loro danni dal deputato di Italia viva, Gennaro Migliore. Evidentemente infastidito dagli articoli riportanti la sua presenza, senza mascherina, a una festa vietata sul lungomare di Napoli. Non è con le minacce di querele e le intimidazioni giudiziarie, soprattutto se provenienti da un ex sottosegretario alla Giustizia, che si risponde al diritto-dovere della libera stampa di raccontare ciò che accade. A maggior ragione se sgradevole al potente di turno.

Appare inoltre assolutamente imbarazzante la decisione di pubblicare un audio di una telefonata registrata, tra due giornalisti, e di diffonderla sui canali social come presunta prova di un altrettanto presunto complotto ai suoi danni. Il Movimento unitario giornalisti della Campania è pronto a schierarsi al fianco dei colleghi in tutte le sedi a difesa della libertà di stampa.

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