La buca in cui sono precipitati i genitori e il figlio

La prossima udienza il 4 marzo.

Davanti al Gup del Tribunale di Napoli (ottava sezione penale) Egle Pilla ha preso il via oggi il processo della tragedia avvenuta il 12 settembre 2017 nel Vulcano Solfatara di Pozzuoli (Napoli) nella quale hanno perso la vita i coniugi veneziani Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e il figlio della coppia Lorenzo.

I sette imputati, accusati dalla Procura di Napoli (pm Anna Frasca e Giuliana Giuliano) di omicidio e disastro colposi, hanno chiesto e ottenuto di essere giudicati con il rito abbreviato. Si tratta Giorgio Angarano, 72 anni di Pozzuoli, legale rappresentante della “Vulcano Solfatara srl”, l’unico a richiedere l’abbreviato condizionato al deposito di una propria consulenza tecnica, ammessa dal Gup, e sei soci della stessa società: Maria Angarano, 74 anni di Pozzuoli, Maria Di Salvo, 70 anni, di Pozzuoli, l’omonima Maria Di Salvo, 40 anni, di Napoli, Annarita Letizia, 70 anni, di Pozzuoli, e Francesco Di Salvo, 44 anni, di Napoli.

A giudizio anche la stessa società in persona del suo legale rappresentante. Le parti offese sono rappresentate dagli avvocati Vincenzo Cortellessa e Alberto Berardi con la collaborazione dello Studio3A. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 4 marzo, durante la quale è prevista la requisitoria delle Pm Frasca e Giuliano.