Tutto inizia con un ristorante di sushi. This is not a sushi bar è la prima catena che a Milano ha promosso il pagamento in follower di Instagram per la cucina. La sperimentazione è partita nel primo locale, in via Lazzaro Papi a Milano. Ma il successo è stato tale da portare i gestori ad estendere la metodologia di pagamento anche agli altri locali della catena.
I risultati spingo a osare di più
Quali sono stati i risultati della sperimentazione? In poco più di tre mesi il primo locale a follower di Instagram ha fatto registrare cifre blu in termini di visualizzazioni e condivisioni. I post degli influencer sono stati 133, i follower guadagnati sono tra i mille e i 50 mila e hanno raggiunto con i loro contenuti più di 7 milioni di persone su Instagram.
Ma i risultati economici?
Ma traducendo il tutto in risultati economici? E già, perché bene la visibilità ma quanto ha portato in termini di redditività questa iniziativa? Molto, tanto da confermarsi un successo. Ecco i numeri: il fatturato è cresciuto del 13,4 per cento su tutta la catena dopo un solo mese. A questo incremento va ad aggiungersi quello del 7 per cento tra novembre e dicembre. E ancora: un aumento dello scontrino medio del ristorante dove è stata avviata la sperimentazione in follower da 36 a 41 euro. Lo stesso è accaduto a gennaio, subito dopo un brevissimo rallentamento legato inevitabilmente alla coincidenza con il periodo delle festività natalizie. Per Matteo Pittarello, il presidente della catena This is not a sushi bar, sono i numeri di un successo. “Sono numeri che abbiamo trovato incoraggianti e che dimostrano quanto questo esperimento su nuove modalità di pagamento interattive possa trainare l’intera attività”, ha commentato Pittarello.
Tutta questione di attrezzature
Non è solo la curiosità, l’innovazione, la ricerca di un elemento diverso a tradursi in un elemento di successo per campagne di questo tipo. La differenza è tutta nella qualità degli alimenti che può essere garantita solo dalla migliore attrezzatura per la ristorazione che può essere acquistata anche on line, grazie al portale AllforFood. In questi casi, infatti, l’innovazione passa anche nella tipologia di attrezzature utilizzate e nella possibilità di risparmiare tempo acquistando le migliori strumentazioni professionali con un semplice click.
This is not a sushi bar, quando l’innovazione è nel dna
La sperimentazione sull’innovativa metodologia di pagamento non è la prima novità in casa This is not a sushi bar. Questa catena, infatti, nasce portando nel dna il segno dell’innovazione. Nata nel 2007, la società milanese nata proprio come azienda di consegne a domicilio di cibi della cucina giapponese si è da subito dotata di una propria flotta di fattorini. Tecnologie e approcci digitali sono due pilastri dell’offerta che sta spopolando nel capoluogo lombardo. Prima dei follower come strumento di pagamento, ad esempio, la catena di locali si è dotata di un software gestionale che è stato sviluppato proprio per l’organizzazione dei punti vendita e per l’analisi di ordini e dati. Sì, tra questi rientrano anche i pagamenti in visibilità che vengono effettuati proprio tramite i post e i follower del più popolare dei social network tra i giovani: Instagram.