Stando quanto scritto dall’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano e di Netcomm, il primo comparto del mercato on line nel 2019 con 566 milioni di euro, registra un tasso di crescita del 56% in un anno, ossia il Food delivery.

Le città con più richieste di cibo da farsi consegnare a casa sono Milano, Roma e Torino, ma sono incalzate da Napoli, Lecce e Palermo. Oggi il 93% dei centri con oltre 50 mila abitanti ha servizi di consegna a domicilio, (74% nel 2017) e il 47% degli italiani puo’ ordinare online (33%).

I piatti più ordinati sono la pizza, il gelato, l’hamburger, ramen e wok. Secondo inoltre un’analisi fatta da Semrusch, sul posizionamento on line dei motori di ricerca, la domanda “cena a casa” supera in Italia di quattro volte le ricerche su Google “cena al ristorante”.

Un boom che il medico psichiatra esperta del comportamento alimentare, Angela De Marco, ha tentato di spiegare ai colleghi dell’Ansa: “E’ il fascino delle coccole a cui e’ difficile sottrarsi. Una conquista che può diventare la scorciatoia che permette di non affrontare i propri fantasmi, diventando una trappola molto triste”.

“In questi casi puo’ coprire un’emergenza, dove le persone, non essendo costrette ad affrontare la ‘vergogna’ associata alle loro richieste compulsive, possono accedere alle sostanze d’abuso comodamente ‘nascoste’ in casa, ritardando il momento di chiedere aiuto, mediato anche dall’imbarazzo sociale che il cibo a domicilio azzera”.

“Internet e tv creano il desiderio di conoscere nuovi piatti, con un effetto stimolatore senza esporre agli eccessi a cui porta necessariamente il ristorante”.

Il food delivery è inoltre scelto anche per farsi coccolare dopo una giornata di lavoro, concedendosi di essere serviti, “una sorta di status che forse vale ancora piu’ per la donna, con un bel riscontro in termini di autostima”. Per i single, invece, che difficilmente si dedicano alla cucina, c’è il rischio “di mangiare sempre i soliti cibi che, quando non sono tristi possono essere poco sani, mentre il food delivery consente di farsi coccolare evitando di mangiare da soli al ristorante”.