di Giancarlo Tommasone

I testimonial sono d’eccezione: Tony Montana e Elvira (personaggi di «Scarface» interpretati rispettivamente da Al Pacino e Michelle Pfeiffer) e Pablo Escobar. Invitano ad acquistare accessori per sniffare cocaina. Il sito di e-commerce in questione si chiama caprishop.it, il richiamo all’isola azzurra, sta pure nel logo, che riprende in maniera quasi identica il profilo dei faraglioni più famosi al mondo.

Arrivando sul sito,
basta scegliere
la categoria
«Articoli per Fumatori»
e da lì cliccare sulla finestra
«Articoli da Fiuto». Ma non si tratta
di fiutare tabacco,
il riferimento
è alla polvere bianca

Se non avessimo capito bene, è specificato in alto, sulla pagina. «Tutto il necessario per un consumo nasale facile, sicuro e discreto. Sniffare in un batter d’occhio, secondo il motto: discreto, elegante e pulito!», di seguito una serie di tag che hanno l’obiettivo di rimandare al sito. Il primo della serie è: prodotti per cocaina. Più chiari di così non potevano essere.

C’è di tutto e di più nella vetrina virtuale:
dal tubo in vetro al «doppio pippotto» in metallo
dorato, passando per la boccetta «porta coca» e il set
per sniffare (lametta, cannuccia, coltellino e specchietto)

Il set per sniffare dorato

C’è perfino la collanina con il ciondolo a forma di «cannuccia» e il mini cucchiaino dorato. Se hai bisogno di nascondere pipa e pippotto semplice, puoi fare sempre affidamento sulla spazzola con scomparto segreto. I prezzi degli articoli variano da 75 centesimi fino ai 29.90 euro. Cifra, quest’ultima, dietro il pagamento della quale si può acquistare on line il «grinder» per cocaina. Una macina in metallo in grado di «ridurre i sassi in polvere sottile come lo zucchero a velo. Respirare una polvere che non è stata adeguatamente macinata non è l’ideale, sicuramente ti perdi alcune delle sue magiche e costose proprietà», recita il testo della presentazione dell’articolo.

I prezzi degli articoli
vanno da 75 centesimi
fino a 29.90 euro
C’è pure la macina in metallo

Vogliamo specificare che non si tratta di commercializzazione di prodotti illegali, in fin dei conti non si vendono certo sostanze stupefacenti. Il messaggio, però, è tutt’altro che positivo, perché appunto si invita a consumare droga. Chi sa cosa ne penserà il sindaco di Capri, visto che il sito che si occupa di mettere in commercio prodotti legati all’assunzione di cocaina, a parte chiamarsi caprishop, usa un logo che riproduce in maniera alquanto fedele il simbolo dell’isola azzurra.