Un post su Facebook per ricordare al sindaco Luigi de Magistris di non dire troppe bugie e, comunque, di calibrarle meglio. Il post della consigliera comunale-deputata Pd Valeria Valente sul caso raccontato dal sindaco a proposito dei miliardari russi che volevano comprare Castel dell’Ovo e Palazzo Reale.

VALERIA VALENTE TORNA SUL CASO
DELLA VENDITA DI CASTEL DELL’OVO
AD ALCUNI MILIARDARI RUSSI

Scrive la dem:

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«Oggi de Magistris, maldestramente, si improvvisa comico provando ad imitare Totò che nel celebre film «Totòtruffa» vendeva la Fontana di Trevi. Purtroppo però non gli riesce nemmeno questa».

Valeria Valente, consigliera comunale-deputata Pd
Valeria Valente, consigliera comunale-deputata Pd

«Il Sindaco – prosegue – ha detto di aver impedito la vendita di Palazzo Reale e Castel dell’Ovo a fantomatici russi! Peccato che questi due palazzi non sono nella disponibilità del Comune ma del demanio! Almeno Totò riusciva in ogni caso con furbizia ad incassare liquidità oltre che a farci ridere tutti. De Magistris, invece, dopo aver portato le casse del comune nel baratro, non riesce nemmeno a strappare un sorriso. Se la si spara troppo grossa pur di lucrare un po’ di consenso, si rischia solo di cadere nel ridicolo!»