giovedì, Agosto 11, 2022
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Simeone: «Pronti 70 milioni per le strade ma il Comune dorme»

Alta tensione tra il consigliere comunale e l’assessore Cosenza durante la seduta per l’approvazione del bilancio

Le strade di Napoli sono un colabrodo, non degne di quella che si vuol definire una Capitale europea. Dissesti e buche ormai non si contano più e anni di mancata manutenzione hanno portato la situazione al disastro. Ma la vera notizia (non-notizia) è che il Comune potrebbe accedere ai fondi stanziati appositamente dalla Città metropolitana di Napoli per rifarle ma non lo ha mai fatto. La questione è stata rilanciata ieri dal consigliere comunale Nino Simeone in un acceso dibattito nella Sala dei Baroni.

Ha chiesto chiarimenti all’assessore Edoardo Cosenza sul perché ancora non si sia deciso ad aprire questo fonte. Perché a Napoli il dissesto stradale è ormai all’ordine del giorno e provoca danni, economici e non, sia a Palazzo San Giacomo che per i malcapitati cittadini. «La Città Metropolitana ha stanziato qualche anno fa circa 90 milioni di euro per interventi di riqualificazione della rete stradale della città di Napoli» racconta Simeone a Stylo24. «Soldi per il quale il consiglio della Città Metropolitana precedente ha votato e approvato i progetti esecutivi» spiega aggiungendo: «Praticamente il Comune di Napoli deve andare lì a prendere quei soldi e fare gli interventi».

Spesi solo una piccola parte

Progetti già approvati e pronti per rifare tantissime importanti arterie del Capoluogo. «Eppure in questi due anni il Comune di Napoli è riuscito a spendere solo una ventina di milioni. Mancano all’appello ben 70 milioni circa che devono solo essere andati a prendere» spiega ancora. Non servono nuovi progetti, approvazioni o passaggi burocratici, niente di tutto ciò. «Sono soldi fermi lì che aspettano il Comune». L’assessore però ieri quando il consigliere ha spiegato in aula quest’opportunità ha avuto un momento di «smarrimento». Il consigliere a quel punto ha ribadito ai colleghi consiglieri e all’assessore che l’iter era già tutto completato. Ora basterebbe prendere il progetto e fare il bando per aggiudicare la gara e far partire gli interventi.

«Cosa si aspetta a cogliere l’opportunità?» ha sottolineato Simeone che continua: «Eppure almeno il 50% delle strade primarie e secondarie sono in pessime condizioni». Eppure il Comune di Napoli paga fior fiore di quattrini per le cause intentate da privati cittadini che denunciano di aver subito danni fisici o ai propri mezzi di trasporto. Certo, alcune cause nascono su basi «dubbie» ma la maggior parte sono legittime. Senza contare poi la gente che è deceduta per colpa di quei dissesti.

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