I dati

Delitti in calo del 7,9%, rapine diminuite del 22%, i furti del 6,2%: sono i dati del bilancio 2019 dell’attività dell’Arma dei Carabinieri del Comando provinciale di Napoli. Nel 2019, sono state circa 5200 le persone arrestate nel 2019, quelle denunciate 15.000. Durante le pattuglie per il controllo del territorio o nel corso di servizi ad “Alto impatto”, i militari hanno identificato 564.963 persone, con un aumento dell’8% rispetto allo scorso anno, e controllato 321.476 veicoli(+ 9%).

Sul fronte del contrasto ai parcheggiatori abusivi, ad oggi ne sono stati denunciati 120 e sono stati sequestrati loro circa 40mila euro di incassi.

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I carabinieri si sono da poco dotati di un nuovo strumento per agire contro gli scooter non a norma togliendoli definitivamente dalla strada: è diventato operativo il consorzio delle depositerie individuato dalla Prefettura che interviene per l’immediata rimozione del mezzo sequestrato o fermato dalla sede stradale per poi trasportarlo in deposito.

Sono stati arrestati, inoltre, 11 latitanti o catturandi e 233 affiliati a vari clan: sono i risultati delle attività contro la camorra, condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, nel 2019. Un anno, come evidenziato, “nel quale sono stati raggiunti grandi traguardi nella lotta alla camorra”, dall’arresto di Marco Di Lauro, nel marzo scorso, a quello dei fratelli Del Re, ritenuti responsabili del tentato omicidio di Salvatore Nurcaro, il 3 maggio in piazza Nazionale, nell’agguato durante il quale rischiò la vita la piccola Noemi.

Nel 2019, sono stati sequestro beni per 24 milioni di euro, come risultato delle attività di ‘aggressione’ ai patrimoni illecitamente accumulati. L’attività contro gli stupefacenti, ha portato al sequestro di oltre e 7 tonnellate di hashish, una di marijuana, 378 chili di cocaina, 31 di eroina e 5783 piante di cannabis. In totale, infine, nel 2019, sono state sequestrate 390 armi: 7 mitra, 152 fucili e 231 pistole, 11 bombe da mortaio, una bomba a mano e 13.058 munizioni.