Sei attività sono state diffidate ad ottemperare entro 20 giorni alla rimozione delle carenze igienico-sanitarie riscontrate.

Controlli a tappeto dei Carabinieri delle stazioni di Capri e Anacapri insieme a militari del NAS di Napoli e a personale dell’ASL napoli 1, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale di Napoli. Nel mirino ristoranti, bar e alberghi dell’isola per verificare il rispetto delle normative in materia agroalimentare. Due i ristoranti chiusi per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali: il primo a Capri, il secondo nel comune di Anacapri.

Sono sei le attività diffidate ad ottemperare entro 20 giorni alla rimozione delle carenze igienico-sanitarie riscontrate. Tra queste un albergo a Capri, quattro bar nello stesso comune e un ristorante ad Anacapri. Quest’ultimo sanzionato anche per somministrazione di alimenti privi di tracciabilità. Chiuso un pub per il mancato rispetto del distanziamento tra tavoli previsto dalla normativa anti contagio. Il titolare, sanzionato con una contravvenzione pari a mille euro, è stato diffidato a sistemare la disposizione dei tavoli e solo allora potrà riaprire.

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Ancora tracciabilità alimentare al centro delle verifiche dei carabinieri: in un minimarket sono stati sequestrati circa 100 chili di alimenti – pasta fresca, prodotti ittici, verdure, preparati carnei, pane, prodotti per friggitoria – non tracciati e per i quali non erano state predisposte le procedure relative al trattamento termico e quelle indicate dalla certificazione HACCP. Sanzionati per lo stesso motivo anche due ristorante-pescherie.