La vittima, Sebastiano Corrado, fu ucciso da due sicari nel primo pomeriggio in strada mentre tornava a casa

La Procura di Napoli ha riaperto le indagini sull’omicidio di Sebastiano Corrado, il consigliere comunale del Pds 45enne assassinato l’11 marzo 1992 a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Del caso si stanno occupando il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Giuseppe Cimmarotta e il procuratore Giovanni Melillo.

Il raid scattò nel primo pomeriggio in strada, mentre il consigliere stava tornando a casa dopo essere uscito dall’ospedale. In azione entrarono due sicari in sella a uno scooter che spararono più volte contro Corrado. Un omicidio dalle tipiche modalità camorristiche, secondo l’ipotesi investigativa dell’epoca, commesso per ritorsione nell’ambito della presunta gestione illecita degli appalti che ruotavano intorno all’ospedale San Leonardo di Castellammare.

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Gli investigatori ipotizzarono, sempre all’epoca, che a decidere la morte di Corrado fossero stati i vertici del clan D’Alessandro. Al momento sono sconosciute le identità degli esecutori materiali del delitto.

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