A Villa Rosa arrivano pipe, cimeli e un disegno di Lennon. Poi passeggiate tra spie, misteri, Graham Greene e Agatha Christie
Sherlock Holmes lascia Baker Street e sale fino ad Anacapri. Per qualche giorno la sua nuova casa è Villa Rosa, dove arrivano pipe, fumetti, cimeli, spie vere e misteri da inseguire a piedi per le strade dell’isola.
È SherloCkapri, la rassegna diretta dall’ex magistrato Raffaele Marino, rappresentante dell’associazione «Uno Studio in Holmes». RaiNews ha presentato il programma della manifestazione.
La pipa di Sherlock che finì a Mike Bongiorno
Si parte dalla collezione di Gabriele Mazzoni: circa 70mila pezzi tra libri e oggetti.
Le pipe hanno un posto d’onore. Mazzoni ricorda che nei racconti di Conan Doyle «Holmes aveva solo una piccola pipa di argilla». Quella enorme e ricurva che tutti associamo al detective arrivò invece dal teatro.
Tra i pezzi esposti ce n’è anche una appartenuta a Mike Bongiorno, insieme a lenti, cappelli e altri oggetti legati all’universo holmesiano.
Poi spunta John Lennon
Tra i cimeli compare anche un disegno di John Lennon. Il Beatle era appassionato di Sherlock Holmes e lo ritrasse con il proprio volto, giocando persino sul nome: da Sherlock a «Shamrock».
La serigrafia esposta è la numero 33 di una serie realizzata dopo la morte del musicista.
SherloCkapri entra così nel calendario culturale dell’isola, che Stylo24 ha raccontato anche attraverso le iniziative per il bicentenario della Grotta Azzurra.
L’Anacapri dove si spiava davvero
A un certo punto il festival esce dalle sale. Renato Esposito accompagna il pubblico nella «Anacapri umbratile, dove si spia e si controspia meglio che nella solare Capri».
La passeggiata tocca Villa Brindisi, dove trovò rifugio Benedetto Croce, e riporta alla luce le storie degli intellettuali stranieri presenti sull’isola durante il fascismo.
Il programma comprende incontri e passeggiate tra Villa Rosa e la Migliara.
Graham Greene tra romanzi e intelligence
Tra le storie di Anacapri c’è anche quella di Graham Greene. Lo scrittore britannico, che lavorò per l’intelligence inglese, comprò Villa il Rosaio e trasformò l’isola in uno dei suoi rifugi.
La sua vicenda lega ancora di più letteratura e spionaggio, due mondi che ad Anacapri hanno spesso camminato fianco a fianco.
Stylo24 segue da tempo la vita culturale e turistica di Anacapri, ben oltre la cartolina estiva.
Alla fine arriva la Signora in Giallo
La chiusura passa dal Re dell’Indagine alla Signora in Giallo. Marino e Ciro Sabatino raccontano Agatha Christie attraverso «Vita, Morte, Miracoli, Misteri e Delitti».
Sherlock, insomma, ad Anacapri trova pane per i suoi denti. Questa volta, però, non c’è un colpevole da scoprire. Bastano le storie lasciate sull’isola da scrittori, agenti segreti e collezionisti.

















