Le armi sequestrate alla baby gang della Circum

Una baby gang armata – coltelli, manganelli, tirapugni, una spranga – composta da diciannove ragazzi, tra i 14 e i 16 anni, si era data appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, cittadina alle porte di Napoli. Obiettivo, salire su un convoglio e dirigersi verso il vicino comune di Sant’Anastasia per un raid contro una banda rivale. Ma i loro movimenti non sono passati inosservati: alcuni passanti hanno chiamato la Polizia municipale che, con il supporto della Polizia di Stato, ha bloccato i 19 minorenni.

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Ai ragazzini sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Dagli interrogatori e’ emerso anche che utilizzavano un gruppo whatsapp per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare. E l’arsenale della banda comprendeva anche armi da fuoco: in casa di uno dei componenti della banda sono state ritrovate due pistole semiautomatiche, tre coltelli e uno sfollagente. L’episodio risale a ieri sera, ma e’ stato reso noto oggi.

L’allarme e’ stato dato da alcuni passeggeri della Circumvesuviana, preoccupati dopo aver notato il folto gruppo di ragazzini alcuni dei quali mascherati, mentre altri brandivano le armi. Due pattuglie hanno bloccato la baby gang: successivamente i ragazzini hanno rivelato che il loro intento era compiere un raid criminale contro una banda di giovani, residenti a Sant’Anastasia. E li’ si sarebbero recati con un treno della Circumvesuviana.

A pochi giorni dal fermo, a Napoli, dei tre minorenni accusati di aver picchiato, fino a ucciderlo, un vigilante privato per sottrargli l’arma d’ordinanza, l’episodio di San Giorgio rilancia l’allarme sulla criminalita’ minorile. Dopo la lunga serie di episodi di violenza verificatisi tra novembre e gennaio sono scattati speciali controlli interforze nell’area partenopea, nell’ambito di un progetto varato a Napoli da un comitato per l’ordine pubblico presieduto dal ministro Minniti. “Quello delle baby gang – sottolinea il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinnoe’ un fenomeno grave e diffuso, tanto da colpire anche territori come il nostro che, come nel caso di ieri, e’ stato scelto da questi delinquenti in erba come luogo d’incontro per poi spostarsi e compiere reati altrove. L’operazione Sicurezza a San Giorgio a Cremano sta dando i suoi frutti grazie alle attivita’ interforze. Su questo fronte proseguiremo senza sosta”.

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